Nek si racconta dopo l’uscita del suo tredicesimo album, Unici!

Uno degli artisti della musica italiana con la voce più particolare e riconoscibile; ha debuttato nel lontano 1986 formando un duo di musica western chiamato Winchester; il suo idolo è Sting. All’anagrafe Filippo Neviani, sotto le luci dei riflettori di oggi c’è Nek. Chi mai può dimenticarsi di lui quando giovanissimo cantava Laura non c’è, la hit che lo lanciò in maniera tanto repentina tra le stelle della canzone nostrana?
Quest’autunno ha pubblicato il suo tredicesimo album in studio intitolato Unici, e lo ha presentato così: “Viviamo in un mondo tanto fantastico quanto atroce, che ci bersaglia di nozioni, informazioni, fatti, opinioni ed ipotesi. L’unicità di un abbraccio o di un panorama riesce a stupirmi più di ogni tecnologia o filosofia. Quando l’amore esplode nella quotidianità di una cassa toracica diventiamo l’eccezione: Unici!”. Successivamente spiega il perché di tale scelta per quanto riguarda il titolo della canzone: “Perché noi, essere umani, siamo così, unici… Ma in quanto tali, siamo anche propensi a cercare di considerare la vita soltanto quando diventa spettacolare, senza renderci conto che già ciò che abbiamo è un grande punto di partenza” spiega Neviani colmo di gioia per i successi che anche questo progetto sta ottenendo.

 Poi prosegue raccontando come l’album è nato pian piano: “Il primo pezzo a venire alla luce è stato Uno di questi giorni, che poi si è trasformato anche nel primo singolo. Parte delle altre canzoni, invece, provengono da quella che mi sento di definire energia dell’album precedente, Prima di parlare“. Infine svela quali siano stati i modelli per realizzare tutti i più recenti brani: “Diciamo che…..
immagini-quotidiano-net
Precedente Debutta stasera Il terzo indizio con Barbara De Rossi! Successivo Tra ospiti internazionali e star nostrane, è in arrivo un grandissimo show: House Party!