Lele Mora contro tutti: l’ex agente dei VIP si scaglia contro L’isola dei famosi!

imageIrrefrenabili e veramente forti le dichiarazioni dell’ex agente dei VIP, Lele Mora circa l’attuale edizione de L’isola dei famosi. Ne ha davvero per tutti nell’intervista rilasciata ad Alberto Dandolo di Dagospia.

Ecco cosa ha raccontato sul reality e su Simona Ventura: “Io mi sono inventato l’Isola assieme a Simona. Quella sì che era un’Isola con i controcazzi. Ho visto cose che non avrei voluto vedere. Uno show senza né arte e né parte dove quei pochi volti noti in gara sono stati mandati al massacro. Ma come si può permettere che una ex regina della tv italiana si umili e si ‘prostituisca’ a simili dinamiche. La signora Ventura mi ha fatto pena… anzi tenerezza. Lei o chi per lei non dovevano abbassarsi a tali compromessi. Meglio l’oblio, il silenzio, un velo di dimenticanza che umiliarsi in questo modo. Da regina a cortigiana della insipida Alessia Marcuzzi. Se io fossi stato il suo agente non glielo avrei mai permesso”.

Lele Mora è da sempre una persona che non si fa problemi a dire quello che pensa e se credevate che le parole più dure fossero per la Ventura ed Alessia Marcuzzi, sappiate che il peggio deve ancora venire. Ora il discorso verte su di un’altra naufraga, e precisamente si tratta di Paola Caruso: “Una mia vecchissima conoscenza. Si innamorò di un anziano direttore di tg per poi vivere una passione molto libertina con un tal Francesco Arca… ricordo ancora le loro rumorose notti al terzo piano di Viale Monza 9, ex sede della mia agenzia. Ricordo anche una Laura Chiatti indiavolata (era allora la fidanzata di Arca). Se la Bonas non prese una scaricata di botte è anche grazie a me”.

Il pensiero di Mora va poi inevitabilmente anche verso il bel tronista Cristian Galella: “Io per lui sono come un padre. Ci vogliamo molto bene, il nostro è un rapporto molto intimo. Spero che non sposi quella arpia della fidanzata, una che sta con lui solo per andare in tv e fare un paio d’ospitate l’anno in discoteche di provincia. Io a Cristian voglio assai bene e gli lancio un appello: ‘Il tuo papà Lele ti sta aspettando…’. (Alla domanda sulle presunte auto regalate al Galella proprio da Lele Mora, l’intervistato risponde quanto segue: “Le signore come me non dichiarano i doni fatti”)”. Un fiume in piena Lele… Ecco cosa dice poi su Stefano Orfei: “Io e sua mamma ci volevamo un bene immenso. Mi fa piacere che sia uscito e che non si confonda più con certa gente”.

“E’ un’Isola farlocca. Con personaggi riciclati. Gente che non ha le palle nemmeno di dire quello che davvero è. Io tifo per Marco Carta ma si sa, la carta si incendia davanti al fuoco della passione. Io so che tra loro (Carta e Jonás) c’è una intesa molto, molto forte”. È proprio con Jonás conclude il suo lungo sfogo: “I suoi fan hanno comprato fior di call center… un po’ come feci io con Walter Nudo”. Ebbene si pare proprio che fu grazie a brogli che vinse Walter Nudo la prima edizione de L’isola dei famosi, a scapito della contessina Giada De Blanck.

Dichiarazioni molto pesanti e decisamente taglienti quelle di Mora a Dagospia. Ad onor di cronaca vengono riportate esattamente le sue parole, ma personalmente prendo le distanze da quanto sostiene l’ex agente dei Vip. La domanda che sorge spontanea è la seguente: sarà la verità quanto sostiene Mora oppure è un semplice modo per riottenere visibilità? Se così fosse, l’intento pare essere raggiunto.

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