Le confessioni di Marco Bocci: “Io e Laura siamo sanguigni. Da lei voglio 5 figli!”

Solitamente restio a parlare della propria vita privata, si confessa al settimanale Vanity Fair l’attore protagonista della nuova fiction Mediaset Solo, Marco Bocci. Etichettato come uno dei più intriganti sex-symbol della televisione, Marco non rimpiange la vita da scapolo: ama follemente i suoi figli e la loro madre, Laura Chiatti. Ma ciò che racconta colpisce e non poco i lettori della nota rivista!

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Padre di Enea e Pablo, non vuole fermarsi e desidera una famiglia molto numerosa: “Voglio 5 figli. Assolutamente. Ma allentando un po’ i tempi. Così vicini è una mazzata. Le vede le occhiaie? Non dormo una notte intera da non so quanto tempo” afferma scherzosamente l’attore. Poi prosegue: “Negli ultimi anni il desiderio era sempre più forte, e lo stesso succedeva a Laura. Non abbiamo aiuti particolari, con i figli stiamo noi, ce li portiamo ovunque, e facciamo i turni con il lavoro per non doverli lasciare mai. Lei è una mamma spettacolare, io rappresento la fisicità, quello con cui si fa a botte”.

La storia con Laura procede in maniera più che solida da anni e Marco ricorda ancora con emozione il loro primo incontro: “L’incontro con Laura è stato meraviglioso e istintivo, ci siamo trovati. Solo dopo ho pensato alle conseguenze mediatiche, ma mi sono detto: chissenefrega. Certo, all’inizio mi arrabbiavo molto quando leggevo cose false su di me, mentre oggi cerco di farmele scivolare addosso. Mi pesa ancora però non poter vivere in maniera riservata come piace a noi. Da subito ho sentito il desiderio di sposarla. L’amore toglie i diaframmi della razionalità e d’istinto fai le cose che non pensavi avresti mai fatto, ma che sono quelle giuste per te”. Ad onor del vero l’essere un personaggio pubblico ha i suoi vantaggi, ma non si può pretendere di vivere la propria vita privata con troppa riservatezza. Chiaramente il pubblico vuole sapere e questo è uno dei prezzi della fama.

Laura e Marco si sono proprio trovati e sono estremamente simili: “Lo siamo per origini e valori, non litighiamo mai su cose importanti. Ma, visto che abbiamo lo stesso carattere sanguigno, per una stupidata possiamo insultarci a morte e un minuto dopo chiamarci amore mio. Siamo gelosi in maniera diversa: io faccio finta di niente anche se rosico come un animale, lei per un nonnulla fa una scenata”. Ma si sa che l’amore non è bello se non è litigarello!

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