La Storia della Tivù – La Melevisione

imagePer quanto riguarda i programmi televisivi diventati un cult per intere generazioni, non si può non citare La Melevisione.

Il programma apre ufficialmente il 18 gennaio 1999 presso il centro di produzione Rai di Torino. Il contenitore per bambini nasce da un’idea di Mela Cecchi e Bruno Tognolini e si colloca originariamente nel primo pomeriggio di Rai3. Dal 2006 al 2008 viene inserita all’interno del programma Trebisonda, condotto da Danilo Bertazzi. Dal 2011 lo show lascia il terzo canale Rai e si trasferisce su Rai Yoyo. Negli anni sono stati realizzati episodi speciali con il patrocinio di alcuni Ministeri e l’aiuto di psicologi, come ad esempio l’episodio Il segreto di Fata Lina, contro l’abuso sessuale sui minori, oppure I dolori di Nina, per spiegare ai più piccoli la separazione dei genitori. Inoltre l’11 settembre 2001 la trasmissione venne bruscamente interrotta per dare l’annuncio dell’attentato terroristico alle Torri Gemelle.

Il filo conduttore dello show sono le storie di folletti, streghe, fate, lupi, gnomi interpretate da bravi attori ed intervallate da brevi cartoni animati. Coloro che hanno fatto innamorare i bambini della trasmissione sono stati indubbiamente i personaggi; tra questi: Tonio Cartonio (Danilo Bertazzi, che ha interpretato anche Cuoco Danilo), Principessa Odessa (Carlotta Jossetti), Lupo Lucio (Guido Ruffa), Milo Cotogno (Lorenzo Branchetti), Principe Giglio (Enrico Dusio, che ha interpretato anche Gnomo Eco), Fata Lina (Paola D’Arienzo), Balia Bea (Licia Navarrini), Strega Varana (Zahira Berrezouga), Orco Bruno (Massimo Bitossi), Gazza Rubinia (Valeria Magnoni), Jolly Cembalo (Paola Roman), Gazza Rubezia (Siddhartha Prestinari), Gnoma Filla (Elena Canone), Gnomo Lampo (Lorenzo Fontana), Fata Gaia (Simona Grosso), Strega Salamandra (Roberta Triggiani), Genio Abù Zazà (Fabio Troiano), Nina Corteggia (Marina Rocco), Orco Rubio (Giuseppe Loconsole), Gnomo Ronfo (Giancarlo Judica Cordiglia), Gnoma Linfa (Olivia Manescalchi), Naima del Mar (Beatriz Luz Lattanzi), Mago Mandrago (Marco Mazza), Shirin Scintilla (Valentina Bartolo), Amina Lucente (Camilla Diana), Fiammetta (Giorgia Arena), Allegra Melodica (Caterina Sangineto), Gatta Sibilla (Ilaria Fratoni), Gnomo Martino (Armando Pizzuti), Vermio Malgozzo (Riccardo Forte), Orchessa Orchidea (Barbara Abbondanza), Orco Manno (Diego Casalis), Principessa Belinda (Maria Valentina Principi). Vi sono poi personaggi solo citati e mai stati interpretati da attori come lo Sciupafiabe, Drago Focus e altri.

Molti sono stati anche i cartoni animati trasmessi dal contenitore e visti attraverso la cosiddetta Melevisione, una tv che funziona soltanto se le si dà una mela da mangiare. Tra questi Rolie Polie Olie, Arcobaleno, L’ospedale delle bambole, Papà Castoro, Bear nella grande casa blu, Les Babalous en vacances, Il giardino di Tom e Vicky, Bob l’aggiustatutto. Lo show è stato spesso premiato e citato per gli insegnamenti che riusciva a trasmettere ai più piccolini attraverso storie e giochi. Venivano inoltre realizzati lavori di bricolage spiegati passo per passo per il pubblico a casa. Ogni puntata presentava una scaletta predefinita ed autoconclusiva, in cui a seguito di una difficoltà iniziale ed una progressiva risoluzione del problema si arrivava ad un lieto fine con la vittoria dei personaggi buoni.

Nell’immaginario collettivo di ogni bambino degli anni Novanta e Duemila, entra per merito nella storia della televisione italiana, sia per originalità sia per importanza dei messaggi lanciati sia per la lunga durata. Incominciato come puro esperimento si è infine rivelato il successo Rai a favore del pubblico più piccolo.

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