Intervista esclusiva all’attrice Emanuela Tittocchia

Conosciuta soprattutto per il ruolo di Carmen Rigoni nella soap opera tutta italiana Centovetrine, è un’attrice completa che ha spaziato in diversi ambiti artistici. Una donna dalla spiccata sensibilità, di profonda cultura e con un tocco di grazia ed educazione. Si tratta della splendida Emanuela Tittocchia.

Debutta nel mondo dello spettacolo grazie al teatro, la sua vera passione, ma grazie alla sua eccezionale versatilità ha avuto modo nel corso degli anni di cimentarsi in moltissimi quanto diversi progetti lavorativi. Dalle fiction ai reality, dalle soap (tra queste anche Un posto al sole) ai film; come dimenticare il film tv Non smettere di sognare, dove ha recitato a fianco di Alessandra Mastronardi e Roberto Farnesi, che ha avuto un enorme successo (oltre il 30% di share in prima serata!). Non voglio dilungarmi ulteriormente nella presentazione, in quanto nell’intervista rilasciata a Simone per Dentro lo Schermo Emanuela apre il suo cuore a 360 gradi raccontando molti aneddoti del suo passato, rivelandosi una donna molto dolce e di cuore.

 

1. Sei nata a Torino. Quali sono i ricordi più belli della tua infanzia?

Ho tanti bellissimi ricordi legati all’infanzia. Sono stata una bimba felice e spensierata. I momenti più belli erano quando uscivo da scuola e raggiungevo i miei nonni al mercato e stavo con loro tutto il giorno. Mi piaceva stare dietro il banco ed aiutali a vendere. Poi la nonna mi comprava un cono di panna immenso. I pomeriggi trascorsi a giocare con le amiche, le barbie… che bei momenti.

 

2. Laureata in Architettura, quando hai capito che la recitazione sarebbe stata la strada da percorrere?

Ho iniziato la scuola di teatro durante il secondo anno di università, quindi mattina e pomeriggio alla Facoltà di Architettura, la sera a teatro. Ho portato avanti le due attività insieme ma ho sempre saputo che ad un certo punto mi sarei dedicata solo allo spettacolo. Inoltre facevo parte di alcune compagnie teatrali di Torino, preparavamo spettacoli da portare in giro. Sempre negli anni dell’Università ho iniziato a lavorare nelle emittenti televisive del Piemonte (Rete 7, Telestudio, Quarta Rete, Quinta Rete, Televox) conducendo programmi di moda, spettacolo e confezionando servizi di attualità. E’ stato molto impegnativo. Quando ho terminato l’università ho dedicato tutto il mio tempo alla mia vera passione, la recitazione e la conduzione.

 

3. Hai debuttato a teatro, ma hai lavorato anche nelle soap, nelle fiction e nei film. Dove esprimi al meglio la tua artisticità? Quali emozioni ti hanno dato queste diverse esperienze?

Il teatro è e resterà il mio primo amore. C’è la possibilità di provare molto, di fare una vera ricerca del personaggio. Nella soap tutto è più veloce, ma mi piace il fatto di poter portare avanti un personaggio per tanto tempo e trasformarlo piano piano, questo è stimolante. Poi la tv ti dà una popolarità unica, ti permette di entrare nelle case delle persone, portare emozioni e il pubblico ricambia sempre con grande affetto. Questo è bello. La conduzione televisiva o di serata mi piace molto. Mi sono divertita con la mia “Posta del cuore” a Mattino 5, poi con i servizi dai set delle fiction. Mi piace fare tante cose diverse, ho bisogno di diversificare per non annoiarmi.

 

4. In passato hai partecipato ad un reality show (La Talpa), lo rifaresti? Che ricordi ne hai?

Sì, nel 2008. E’ stata un’esperienza terribile. Mi ha dato popolarità e soprattutto la possibilità di iniziare una collaborazione con Videonews, testata giornalistica di Mediaset (“La Posta del cuore”, rubrica che ho curato per due anni a Mattino 5 è nata grazie alle lettere che ho ricevuto appena uscita da La Talpa) ma è stata un’esperienza difficile ed estranea a me. Convivere forzatamente 24 ore su 24 con persone che non conosci e che non hai scelto è difficilissimo, soprattutto se c’è una gara sleale per ottenere un premio. Io poi sono stata messa a dura prova dal fatto che le persone con cui sono partita erano diversissime da me: persone antipatiche e poco sensibili. Ho discusso con tutti a causa dei loro modi e loro discorsi sempre poco rispettosi nei confronti del luogo in cui eravamo: il Sudafrica. Mi sono attirata la loro antipatia e mi hanno votato subito e buttato fuori. Ma sono contenta così. Rifarei la stessa cosa perché non ho paura di dire quello che penso a costo di essere scomoda o messa da parte. La libertà che mi sono conquistata è importante, il giudizio degli altri, soprattutto quello di persone che non stimo, non conta niente. La rifarei per quello che è successo dopo, ma come esperienza in sé assolutamente no.

 

5. Di tutti i personaggi che hai interpretato ce n’è uno che ti assomiglia particolarmente o che ti porti maggiormente nel cuore?

Te ne dico tre che ho interpretato a Teatro e che mi assomigliano per ragioni diverse. Clarissa la protagonista di Ma non andare in giro tutta nuda, donna che con la sua apparente ingenuità riesce a sgretolare un perbenismo raccapricciante cui spesso siamo troppo abituati. La mia Corrie di A piedi nudi nel parco, che riesce a comprendere che per amare bisogna levare un po’ di sé per acquisire un po’ dell’altro. Helen Harper di Arsenico e vecchi merletti, figlia tutta pepe di un reverendo che ama un uomo le cui due ziette hanno come hobby quello di uccidere anziani e seppellirli in cantina. Per il loro bene, s’intende. Sono tre donne che mi hanno emozionato e arricchito e che sono sempre nel mio cuore.

 

6. Fuori dal set, quali sono i tuoi hobby e le tue passioni?
Mi piace giocare a pallone, andare sui pattini, andare a teatro. Mi piace anche chiudermi in casa leggere, meditare. Guardo e riguardo i film del mio Totò, per rilassarmi ed entrare nel mio mondo. Vedo gli amici e quando posso vado alle terme, mi piace tantissimo. Quando riesco corro da Sant’Antonio di Padova, nella Basilica di Roma, è il mio Santo preferito, mi aiuta molto pregare e meditare.

 

7. Ci puoi svelare qualche tuo sogno nel cassetto e quali sono i tuoi prossimi progetti?

Il sogno nel cassetto è portare a teatro uno spettacolo che racconti la vita di Totò, lo amo follemente da sempre. Progetti tanti: questa estate presenterò molti eventi in giro per l’Italia. Un progetto a cui tengo tantissimo e che mi sta divertendo e dando tante soddisfazioni è Astronavigando, un evento eccezionale che si svolgerà dal 14 al 21 Maggio 2017. La nave da crociera MSC ospiterà un quotidiano incontro con l’Astrologia, le stelle e i pianeti. Io condurrò gli incontri e la serata conclusiva. Sulla nave Marco Marini, noto astrologo, accompagnerà i partecipanti in un viaggio “tra le stelle”. Il viaggio sarà accompagnato e supervisionato da Terry Devol, nota organizzatrice di eventi musicali e produzioni televisive, supporto indispensabile al perfetto funzionamento di Astronavigando. Nel frattempo stiamo realizzando servizi fotografici, video, spot e faremo serate in tutta Italia per far conoscere l’evento e l’astrologia. Siete tutti invitati!!

 

Questa è Emanuela! Un’attrice dalle doti straordinarie, ma prima di tutto una donna che non ha paura di dire ciò che pensa e che non è disposta a scendere a compromessi. Al contempo è molto spirituale, attenta ai bisogni degli altri e sempre disponibile nell’aiutare il prossimo. Ora una domanda sorge spontanea: la bella Emanuela avrà anche qualche difetto? Difficile a dirlo, poiché emerge il ritratto di una persona che ognuno di noi vorrebbe come amica. Insomma, è proprio lei il chiaro esempio di un successo assolutamente meritato!!

Emanuela_Tittocchia

Grazie Emanuela per la disponibilità ed un ringraziamento particolare anche a Terry Devol!

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