Gli anni del muto – Marie Dressler

Torniamo a raccontare un’epoca magica della storia del cinema e prendiamo in considerazione la vita di Marie Dressler, icona del cinema muto statunitense.

Leila Marie Koerber (questo è il vero nome dell’attrice) nasce a Cobourg, Canada, nel 1868 da Alexander Rudolph, di origine austriaca e che aveva combattuto nella Guerra di Crimea, e da Annie Henderson, musicista. Aveva anche una sorella, Bonita Louise. Fin da piccola canta in chiesa e suona l’organo e quando la famiglia si trasferisce negli Stati Uniti inizia a lavorare come attrice per alcune compagnie teatrali. Per dedicarsi al teatro, sua grande passione, se ne va di casa all’età di 14 anni e mente alla compagnia dicendo di avere 18 anni, altrimenti non l’avrebbero presa. La paga era di 6$ alla settimana e la metà venivano spediti alla madre; presto anche la sorella Bonita entrò nella compagnia itinerante, la Nevada Stock Company, che operava principalmente negli Stati Uniti Occidentali. Marie ha descritto la compagnia come “una splendida scuola per diversi motivi. Spesso il copione cambiava all’ultimo ed ogni membro del cast doveva essere un veloce studente”.

Cambiò diverse compagnie e nel 1892 fece il suo debutto a Broadway; l’attrice voleva diventare una diva della tragedia ma Maurice Barrymore, attore e scrittore teatrale, le suggerì che avrebbe avuto maggior successo in ruoli comici. Continua a lavorare in opere comiche e spettacoli di vaudeville, ma il 1914 segna un punto di svolta. È l’anno del suo primo film cinematografico ed è interessante anche il modo in cui la diva ha approcciato con la pellicola. Anni addietro procurò un ruolo in teatro a Mack Sennett, il quale volle ricambiare il favore a Marie in questo primo lungometraggio della commedia cinematografica. Si tratta del film Il romanzo di Tillie, in cui vennero ingaggiati anche Mabel Normand, Charlie Chaplin, Mack Swain, Charles Bennett e i Keystone Cops. Dopo meno di una decina di pellicole tornò al vaudeville, per riaffacciarsi al cinema nel 1927. Da quella data ottenne un successo incredibile tanto da diventare una delle attrici più desiderate di Hollywood.

È stata sposata due volte: la prima con George Hoeppert, la seconda con James Henry Dalton. Alcuni sostengono inoltre che con l’amica Claire Du Brey, attrice anche lei, ci fosse più di una semplice simpatia. Tuttavia non ci sono prove che confermino una relazione omosessuale tra le due. A causa di un cancro improvviso la Dressler morì a Santa Barbara nel 1934, lasciando un grande vuoto su tutti i palcoscenici di allora. È e rimarrà per sempre una diva del cinema, tanto che le è stata assegnata una stella sulla Hollywood Walk of Fame. Indimenticabile volto di un remoto ed affascinante mondo ormai perduto.

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