Gli anni del muto – Ferdinand Guillaume

Ferdinand Guillaume è stato un grandissimo attore, produttore e regista cinematografico che sarà ai più sconosciuto. Nacque in Francia, esattamente a Bayonne nel 1887 ma visse prevalentemente in Italia. La famiglia del padre, di origine francese e nobile, fuggì in Italia già nel lontano 1789 per evitare i problemi legati alla rivoluzione. Già da bambino erano evidenti le sue doti artistiche: i genitori e gli zii erano infatti artisti circensi e lo fecero esibire fin da piccolo. Lui e il fratello Natale vennero notati da un produttore cinematografico nel 1908 e nel giro di un paio d’anni entrarono nel mondo del cinema prepotentemente.

Ferdinand assunse il nome d’arte di Tontolini e si specializzò nelle comiche slapstick, quelle che resero famosi Sennett e la casa Keystone. In un solo anno si rese protagonista di oltre un centinaio di film muti; il pubblico lo apprezzava molto e la comicità così immediata, dalla risata facile, fu il trampolino di lancio per lui ed anche per André Deed (Cretinetti). Successivamente Guillaume si trasferisce con la famiglia nel Nord Italia, dove viene scritturato per altri ruoli, per i quali crea il personaggio di Polidor. La comicità legata alle abilità circensi lo resero una vera star internazionale. I suoi film vennero distribuiti in tutta Europa e addirittura in America.

Presto divenne anche produttore a seguito dell’incremento di popolarità e quindi al successo economico-finanziario. Poi il mutato gusto cinematografico lo portò a tornare a lavorare presso i teatri di vaudeville. Un grande trauma nella sua vita fu l’improvvisa mancanza del fratello Natale a seguito di un incidente: da questo fatto non si riprese mai del tutto. Protagonista di oltre trecento pellicole, trascorse gli ultimi anni in tranquillità e lontano dalle scene. Morì a Viareggio nel 1977. Pochi attualmente si ricordano di Polidor, ma nella prima metà del XX secolo riscosse davvero un successo planetario.

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Un commento su “Gli anni del muto – Ferdinand Guillaume

  1. Davide il said:

    Sono sempre stato affascinato dai vecchi film muti in bianco e nero ma devo ammettere che non ne so molto. Grazie per le preziose informazioni. Ora mi hai dato lo spunto per approfondire l’argomento!

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