Addio a Gisella Sofio: attrice con grazia e garbo d'altri tempi

È mancata ieri all’affetto dei suoi cari, un’attrice dall’eterea bellezza e dalla spiccata simpatia: Gisella Sofio. La sua carriera come attrice cinematografica e teatrale è stata lunga e costellata di successi, facendola entrare di diritto nell’Olimpo del cinema italiano.

 

 

Nata a Milano il 19 febbraio 1931 era figlia di un conte anglo-egiziano che le ha fatto vivere un’infanzia agiata e felice. Ad appena sedici anni debutta sulle pagine di una rivista, ma la famiglia aristocratica non vedeva di buon occhio che la giovane si dedicasse all’arte. Il 1951 segna il suo ingresso al cinema: partecipa alla commedia Accidenti alle tasse!!, di Mario Mattoli con Mario Riva, Silvana Jachino e Clara Bindi. Lavora coi più grandi registi: da Michelangelo Antonioni (celebre la sua parte ne La signora senza camelie) ad Alberto Sordi, da Totò al grande Noschese; le sue ultime pellicole sono state Matrimonio a Parigi nel 2011 con Massimo Boldi, Enzo Salvi e Raffaella Fico; Il cuore grande delle ragazze nel 2011 per la regia di Pupi Avati; Il principe abusivo nel 2013 di e con Alessandro Siani.

 

 

Gisella ha altresì lavorato per il piccolo schermo: indimenticabile la serie Nebbia in Val Padana con Cochi e Renato; il film Un nero per casa con Gigi Proietti, Cristiana Capotondi e Ludgero Fortes Dos Santos; la fiction Ricomincio da me, con Barbara d’Urso e Rocky Tognazzi. Moltissimi poi i suoi spettacoli teatrali e le partecipazioni a sceneggiati, prose televisive, ma anche eventi e gala. All’età di 85 anni la signorina snob che tante volte aveva interpretato sul grande schermo si è spenta definitivamente.

 

 

Addio a quel fascino elegante ed austero d’altri tempi, a quell’artista che ha messo tutta se stessa nel lavoro e nel rapporto col pubblico, a quella madre che ha sempre portato nel cuore suo figlio. Ciao Gisella.

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